Produciamo Aceto Balsamico di Modena fin dall'Ottocento



Fin dall'antichità
Per meglio comprendere la genesi della Ditta Bellei Luigi e Figli s.r.l., dobbiamo tornare al 1600, quando i Bellei erano responsabili della gestione e coltivazione di vasti terreni agricoli, di proprietà di potenti Signori locali.

È nell’ambito di questa cornice che i Bellei da sempre coltivano l’amore e dedicano la loro grande esperienza alla produzione di Aceto Balsamico di Modena Igp, nobile eredità dei Duchi Estensi a tutti i Modenesi. La Famiglia Bellei produceva fin dalla fine dell’ottocento Aceto Balsamico per uso strettamente personale. Negli ultimi 25 anni abbiamo incrementato la produzione per soddisfare le diverse esigenze del mercato ed abbiamo esteso la nostra acetaia fino ad avere oltre 3.000 barili in legno pregiato.
 

    3000 barili in pregiato legno
Nonostante la forte espansione commerciale, la gestione dell’azienda mantiene ancora carattere familiare.

Il Sig. Bellei, esperto di uve e di tutti i prodotti che ne derivano, ha trasmesso la propria esperienza e filosofia, nel rispetto della qualità e genuinità delle materie prime a tutti coloro che seguono la produzione, garantendo una costante qualità del prodotto e degli acquisti delle materie prime severamente controllate.La figlia Mariangela Bellei, invece, segue le vendite e la politica commerciale di tutta l’Azienda.

La nostra politica commerciale si basa non solo sull’incremento delle vendite, ma anche sulla ricerca di sempre più alti livelli qualitativi, per questo motivo l’Aceto Balsamico di Modena Igp “Bellei” è conosciuto in tutto il mondo per l’ottima qualità.

Certifichiamo la Qualità
L’aceto Balsamico di Modena ha ottenuto a partire dal 3 Luglio 2009 la tutela dell’I.G.P ( Indicazione Geografica Protetta I.G.P. – Reg CE N. 583/2009) da parte dell’Unione Europea. Per ottenere la garanzia I.G.P., l’Aceto balsamico di Modena deve essere prodotto e maturato esclusivamente nei territori di Modena E Reggio Emilia, e la relativa produzione , impone l’utilizzo di mosti d’uva provenienti da soli 7 vitigni caratteristici della Regione Emilia Romagna, gli unici in grado di conferire al prodotto il suo tipico gusto agrodolce: Lambruschi, Sangiovese, Trebbiani, Albana, Ancellotta, Fortana, Montuni.

L’aceto Balsamico di Modena IGP deve per legge essere affinato in recipienti di legno pregiato per un minimo di 60 gg, mentre lo stesso può fregiarsi della dicitura INVECCHIATO, solo quando ha trascorso oltre 3 anni in botti di legno pregiato.

Con l’avvenuto riconoscimento all’Aceto balsamico di Modena dell’Indicazione Geografica Protetta (Igp) sono sopraggiunti ulteriori e diversi controlli sia delle materie prime secondo nuovi parametri di legge che del prodotto finito. L’Ente certificatore preposto dal Ministero a tali controlli è il CSQA.
Ciò per garantire costantemente e scrupolosamente la qualità e l’integrità dell’Aceto Balsamico di Modena IGP.